E2 – Anello ciclabile dei Colli Euganei

L’escursione che consente di compiere l’intero giro del sistema collinare è straordinariamente ricca di punti di interesse storico, idraulico, architettonico e naturalistico. Per godere appieno delle molteplici bellezze si consiglia di percorrere l’itinerario in due giorni.
Lungo il percorso incontreremo numerose mete turistiche. La serie di ville venete inizia alle porte della città con Villa Molin, continua a Battaglia Terme con il Catajo, imponente dimora della famiglia Obizzi, poi con Villa Selvatico-Sartori e poco più avanti con Villa Emo, dal tipico giardino all’italiana. Raggiunta Monselice, si possono visitare la piazza, il castello e la vicina passeggiata del Santuario Giubilare delle Sette Chiese che sale a Villa Duodo sul monte della Rocca. Riprendendo il viaggio in direzione sud, si attraversano ampie aree di bonifica dove troviamo il complesso Buzzaccarini-Benetti e poco dopo Villa Barbaro. Da questo punto, la vista spazia su tutta la parte meridionale dei Colli Euganei: si individuano sullo sfondo la cima più alta degli Euganei, il Monte Venda (601 metri), riconoscibile dagli alti ripetitori televisivi e ad occidente le torri del castello di Este. Attraversato il meraviglioso centro storico estense, si risale il canale Bisatto che in località Bomba affianca un’antica fornace, oggi sede del Museo Geo-paleontologico dei Colli Euganei, la cui visita è consigliata agli amanti dei fossili e dei minerali. L’itinerario prosegue verso il monte Lozzo, alle cui pendici si trova intatto il duecentesco castello di Valbona, per poi terminare a Vo Vecchio, in un’atmosfera d’altri tempi. La località sorge attorno la secentesca Villa Contarini-Venier e conserva una particolare piazza porticata. A Bastia di Rovolon, si può passare accanto ad una magnifica torre colombaia per immergersi nei vigneti dai quali si producono i famosi vini rossi ed il profumato Fior d’Arancio. Al termine della strada campestre si affronta una facile salita per scendere verso Montemerlo. Siamo ormai giunti all’estremità nord-est dei Colli, dove conviene prevedere una sosta per visitare l’Abazzia di Praglia, autentico gioiello rinascimentale ed importante centro della spiritualità benedettina. L’ultimo tratto verso Padova passa attraverso le terme di Abano e Montegrotto, capitali europee di cura e benessere.